Customise Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorised as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyse the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customised advertisements based on the pages you visited previously and to analyse the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

Istat, peggiora il clima di fiducia imprese consumatori (2) – PMI


“Il deterioramento della fiducia
dei consumatori esprime un generalizzato peggioramento delle
opinioni dei consumatori; fanno eccezione le valutazioni
sull’opportunità di risparmiare nella fase attuale il cui saldo
aumenta decisamente”, rileva l’Istat.

   
A marzo 2025 “tra i consumatori, si evidenzia un deciso
peggioramento del clima economico e di quello futuro (il primo
scende da 100,2 a 93,2 e il secondo passa da 96,6 a 91,1); il
clima personale e quello corrente registrano una diminuzione più
contenuta (rispettivamente da 98,3 a 95,7 e da 100,5 a 97,9).

   
Con riferimento alle imprese, l’andamento della fiducia mostra
segnali eterogenei nei comparti indagati: l’indice di fiducia
diminuisce nei servizi (da 97,4 a 94,5) e nella manifattura
(da 86,9 a 86,0), rimane sostanzialmente stabile nel commercio
al dettaglio (da 104,0 a 103,9) e aumenta nelle costruzioni (da
103,4 a 104,6)”.

   
Quanto alle componenti degli indici di fiducia, “nel comparto
manifatturiero si deteriorano i giudizi sugli ordinativi, le
scorte sono giudicate in accumulo e le attese sulla produzione
sono in lieve aumento. Nelle costruzioni, giudizi sugli ordini
in peggioramento si uniscono ad un deciso miglioramento delle
attese sull’occupazione presso l’azienda. In relazione ai
servizi di mercato, tutte le componenti registrano dinamiche
negative mentre nel commercio al dettaglio si stima un
miglioramento solo delle attese sulle vendite, diffuso sia alla
grande distribuzione sia a quella tradizionale”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link