L’approccio alla sostenibilità di Acronis » inno3


Nel panorama dell’innovazione digitale, la sostenibilità si fa spazio come elemento di indirizzo per orientare gli investimenti e le priorità delle aziende. Anche Acronis, come oramai la maggior parte delle aziende (in particolare di quelle IT), propone il suo documento di sintesi che raccoglie i progressi compiuti nell’ultimo anno e delinea la roadmap futura per  un impatto economico, sociale e ambientale positivo.
Environmental, Social and Governance (Esg) Report 2024 si apre con il messaggio di Ezequiel Steiner, Ceo di Acronis, che esprime la visione dell’azienda: “Promuovere la crescita sostenibile, consolidare una cultura interna solida e collaborare con partner e fornitori per garantire ]…[ protezione informatica, riducendo nel contempo l’impronta di carbonio”.

Ezequiel

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Ezequiel

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Ezequiel Steiner, Ceo di Acronis

Impegni che si traducono anche in uno sforzo culturale per cui il Ceo evidenzia come l’azienda abbia puntato su operazioni responsabili e sull’innovazione per supportare i clienti e le comunità in cui opera. “In un settore fortemente competitivo come la cybersecurity l’equilibrio fra sviluppo tecnologico e responsabilità ambientale rappresenta quindi – secondo Steiner – un vantaggio strategico che rafforza anche il posizionamento di Acronis a livello globale”.

Riduzione delle emissioni

Tra le sezioni principali del report, quella dedicata agli sforzi per l’ambiente descrive l’attenzione di Acronis verso l’ottimizzazione dei consumi energetici e la lotta al cambiamento climatico. Nei mesi scorsi, l’azienda ha aggiornato il proprio “inventario” di emissioni di gas serra, che include sia le emissioni dirette (Scope 1 e 2) sia quelle indirette generate lungo l’intera catena del valore (Scope 3). Dall’analisi emerge come la principale fonte di emissioni risieda nei data center: Acronis gestisce oltre 50 strutture di questo tipo in varie regioni, privilegiando tuttavia partner con certificazioni ambientali (Iso 50001 o 14001) e aderenti all’iMasons Climate Accord, nonché l’utilizzo di sistemi di raffreddamento con refrigeranti naturali.

In particolare l’’impegno verso la sostenibilità ambientale è sostenuto anche da un audit approfondito sui fornitori, volto a valutare il grado di efficienza energetica dei data center, la gestione dei rifiuti elettronici e la presenza di politiche di riduzione dell’impatto sul clima.

Alona Geckler
Alona Geckler, chief of Staff e Svp Business Operations di Acronis

In parallelo, l’azienda ha condotto oltre venti iniziative dedicate all’ambiente, fra cui campagne di pulizia e sensibilizzazione: in totale, sono stati raccolti oltre 2.700 chilogrammi di rifiuti durante 630 ore di volontariato, testimonianza del contributo diretto dei dipendenti di Acronis in progetti di cura del territorio.

In relazione ai risultati ottenuti, Alona Geckler, chief of Staff e Svp Business Operations di Acronis, evidenzia come siano stati “compiuti progressi significativi in ambito Esg, migliorando la qualità dei dati sulle emissioni di gas serra e avviando progetti per ridurre il nostro impatto ambientale”. Secondo la manager, la prossima sfida sarà rafforzare la collaborazione con i partner e i fornitori per diffondere buone pratiche e sviluppare ulteriormente l’approccio “green” nelle infrastrutture critiche, in modo da garantire un futuro più sostenibile.

Allineamento con gli Sdg dell’Onu

Acronis hadeciso di focalizzarsi su 7 dei 17 Sustainable Development Goals (Sdg) delle Nazioni Unite, fra cui riduzione delle disuguaglianze (Sdg 10), parità di genere (Sdg 5), istruzione di qualità (Sdg 4) e promozione di infrastrutture solide e innovative (Sdg 9). L’azienda mira a contribuire attivamente al raggiungimento di questi obiettivi con iniziative che, dall’ottimizzazione energetica dei data center ai programmi di formazione per le comunità meno avvantaggiate, testimoniano un impegno concreto e misurabile. Consideriamo alcune delle iniziative in queste direzioni.

Sdg - I sette impegni chiave scelti da Acronis
Sdg – I sette impegni chiave scelti da Acronis

Impegno sociale e di formazione

Capitolo centrale dell’Esg Report 2024 è l’investimento in programmi di formazione e volontariato. L’azienda, per esempio, ha lanciato il programma Voice of Employees, concepito per favorire la partecipazione attiva del personale, valorizzare il confronto interno e migliorare la coesione. Mentre nell’Acronis Cyber Foundation Program Ambassadors sono stati coinvolti oltre 500 dipendenti in 76 progetti di sostenibilità ambientale, per circa 3mila ore di volontariato.

Acronis è inoltre impegnata nel sostegno dell’istruzione, con la costruzione di sei scuole o aule informatiche in diversi Paesi, nel potenziamento della campagna #CyberWomen — articolata in 34 incontri in 10 Paesi, con 700 partecipanti — e nel programma di mentorship Women in Tech, che ha visto 36 laureate completare il percorso formativo. Inoltre, l’attenzione all’inclusione di genere e allo sviluppo professionale emerge da iniziative specifiche, come negli IT Skills Program in alcuni Paesi europei per ampliare le competenze tecniche della forza lavoro e delle comunità locali.

Un esempio concreto di come la responsabilità sociale venga tradotta in azioni tangibili è infine il workshop Cyber Safety promosso proprio in Italia presso l’Istituto Eugenio Montale di Cinisello Balsamo, che ha coinvolto 130 studenti. Questo progetto, che rientra nell’Acronis Cyber Foundation Program, si pone l’obiettivo di fornire competenze pratiche di sicurezza online, con particolare attenzione a tematiche quali phishing, social engineering e tutela della privacy.

Gli impegni per una governance cybersec sostenibile

Il capitolo dedicato alla governance mette in luce come Acronis abbia voluto migliorare infine anche i programmi di continuità operativa e rafforzato le valutazioni dei fornitori, per garantire un controllo efficace su tutta la supply chain. Sul piano della sicurezza digitale, l’azienda ha introdotto l’autenticazione a due fattori per i propri tenant partner e lanciato l’Acronis Threat Research Unit (Tru), un team dedicato all’identificazione tempestiva delle vulnerabilità e alla pubblicazione di aggiornamenti regolari sulle minacce informatiche.

Uno degli obiettivi centrali di Acronis è semplificare la protezione informatica, fornendo soluzioni nativamente integrate che combinano backup, AI anti-malware, disaster recovery e sistemi Xdr (Extended Detection and Response). Quest’approccio unificato riduce le complessità operative e, paradossalmente, ha anche un riflesso positivo sull’impatto ambientale, perché consolida più strumenti in un’unica piattaforma, diminuendo l’uso di risorse hardware e software.

Per approfondire l’approccio alla sostenibilità di Acronis:

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